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I piatti del popolo

18,00

Storico Carnevale di Ivrea
Autore: Marianna Giglio Tos

COD: PiattiPopolo2018 Categoria: Tag: , , , , ,

Nel raccontarvi la storia dei piatti carnascialeschi del popolo eporediese attraverso fotografie e parole (luce e inchiostro) non avrei mai potuto escludere il modo più sincero di narrarvi il passato, ricorrendo quindi a fotografie e parole non mie ma di chi ha realmente vissuto lo Storico Carnevale di Ivrea in quei lontani anni.

Ecco quindi che in queste pagine accanto alle mie fotografie (molte inedite) e alle mie parole che vi narrano l’oggi, troverete immagini d’epoca, documenti e le vive memorie di “chi c’era”.

Queste preziose testimonianze sono un viaggio autentico nel passato, ci proiettano in una Ivrea che ormai pochi possono dire di aver vissuto.

Accompagnano l’osservatore in una scena reale fatta di persone con usi e costumi, passioni e difficoltà, di case e insegne di latta, di architetture e geometrie.

Un teatro mutato o meno nel tempo ma la cui atmosfera può essere percepita e impressa nella memoria anche da chi non l’ha vissuta.

Se le tradizioni si sono tramandate negli anni e nei secoli giungendo vive fino ad oggi è solo grazie all’impegno di chi le ha vissute, amate e promosse.

Oggi purtroppo i giovani sono bombardati da mille interessi, colpa di una tecnologia spesso rivelatasi dannosa che distoglie l’attenzione dalle cose davvero importanti ed essenziali.

Come le proprie radici.

Prima che le Fagiolate e il gruppo della Croazia svaniscano per un possibile mancato ricambio generazionale è bene che si parli, e molto, dell’atmosfera familiare e festosa che si percepisce in queste realtà.

Io che le ho vissute per raccogliere la documentazione necessaria al libro ho potuto constatare quanto l’impegno richiesto (non è certo un lavoro da poco) sia condito di risate, canti e sorrisi.

La felicità sui volti e la luce negli occhi di chi oggi, come ieri, racconta 50-70 anni di storia sono un sentimento che noi tutti possiamo vivere: basta seguire le orme dei nostri avi, con il cuore rivolto al passato e colmo di rispetto per le nostre radici, e la mente rivolta al futuro per (parafrasando il buon Sostituto Nino) permettere a un popolo di resistere e vincere i tempi.

Iniziate facendo loro visita, portando un saluto e rendendo omaggio, con l’assaggio ovviamente e il giusto ricompenso economico, alle nostre tradizioni… andate lì con la mente e il cuore aperti, pronti ad accrescere il vostro bagaglio culturale.

Siate affamati e non solo di faseuj grass, pulenta e merluss! Siate affamati di sapere, di scoprire… certamente tornerete a casa più ricchi dentro.

Mi saranno per sempre cari i momenti trascorsi con loro, per l’assaggio e per le mie ricerche.

Ricordo quando le donne del Castellazzo, durante la preparazione dei preive, mi dissero “Preparati a puzzare di cotiche per qualche giorno”: me ne tornai a casa ben felice di quanto mi fosse stato raccontato e col profumo sui vestiti, sulla pelle.

Ricordo quanto piansi presso la Croazia durante il taglio delle cipolle (impossibile vedere qualcosa!) e del mio entusiasmo, subito dopo, nel raccontare la scena a Ennio e Milly.

Dovevo avere un’espressione ben strana con un sorriso da Stregatto e gli occhi inondati di lacrime.

E ricordo che, nelle cucine fra il merluzzo che friggeva, fu invece la mia macchina fotografica ad appannarsi per tutto quel vapore.

Quante risate e che scoperte! E ciò che ho vissuto è solo un piccolo pezzetto di ciò che si vive nelle due grandi realtà carnascialesche del Castellazzo e della Croazia.

Entrarvi significa trovare degli Amici, trovare una Famiglia.

Significa amare la propria terra, la propria storia… sé stessi.

Significa proteggere le tradizioni e l’opera dei nostri avi.

Significa fare una scelta giusta.

Spero che le storie dei rioni e delle persone narrate in queste pagine possano farvi comprendere l’incredibile patrimonio culturale e storico che stringete fra le mani quando assaporate una ciotola di faseuj grass o un piatto di polenta e merluss.

Peso 0.300 kg
Dimensioni 22 × 22 × 1 cm
Autore Marianna Giglio Tos
Pagine 148
Rilegatura Flessibile
Edizione Prima
Pubblicazione 2018